COSA DICONO DI ME

“Le opere più recenti di Anna Bertuzzi raffigurano inquieti e silenti paesaggi che si perdono nell’oblio, oltre il limite del tempo. Alberi spogli s’inerpicano sinuosi nelle brume della sera, divenendo simboli di assoluta solitudine. Sintetiche architetture dell’effimero quali casolari e fari marittimi appaiono come testimoni di velate presenze deviando tracce di luce atmosferica in un inedito universo di fluttuanti sensazioni. Enigmi del passato appaiono come racconti sospesi di lontani e vibratili istanti.”

Prof. Gianluigi Guarnieri (Critico d’arte e Docente Presso il Politecnico di Milano)

“Vapori blu cobalto si addensano nella cupa informalità di Anna Bertuzzi donandoci una profonda tensione pittorica che aleggia misteriosa fra turbini di brezze improvvise e gigantesche rotazioni cinetiche. Vortici cromatici di velate presenze, scuotono il substrato, cristallizzando la materia in suadenti stratificazioni tonali, testimoni mutevoli e rivelatori di una vibratile energia cosmica, nella pura ricerca di sensibili assonanze.”

Prof. Gianluigi Guarnieri (Critico d’arte e Docente Presso il Politecnico di Milano)

“Pittrice, vive ed opera a Modena. Le sue tele si articolano da una sorta di duello tra disegno e pittura, proprio nell’atto stesso in cui le due dimensioni espressive sembrano sconfinare sulla base di una prevalente energia pulsionale che esprime per segni. Osservare i suoi lavori, laddove il linguaggio si manifesta quasi per affioramenti, è come entrare a cercare le tracce di un percorso iniziato proprio da una sensazione di curiosità, perché si avverte sensibilmente una specie di ritmo interno che viene scandito da pulsioni veloci e dinamiche.”

Calogero Cordaro (Critico d’arte e responsabile della rivista d’Arte Contemporanea AS ART)

“La tecnica di Anna Bertuzzi segue il solco dei nuovi maestri dell’informale del ‘900 quali Pollock, Afro e Vedova e nei suoi elaborati taluni accostamenti cromatici denotano una personalità stilistica proiettata verso la pura espressività […] Alcune delle sue emozioni trasportate sulla tela sono creature scaturite dall’io interiore, che le caratterizza per la capacità di raffigurare una visione delle cose con suggestiva carica emozionale che prende essenza nei ritmi cromatici e nell’armonia tonale […] infine, la pittura di A. Bertuzzi ci parla di una donna che testimonia con forza i suoi statei d’animo: la pittura del sentimento più puro.”

Luigi Cerruti (Critico d’arte e Presidente dell’Associazione Culturale VARAGGIO ART)